Come avrete potuto notare, nell'ultima settimana sono partiti i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale e dei parcheggi in buona parte del centro storico. Abbiamo visto con piacere che è stato disegnato anche un posteggio per disabili in piazzale Bastia, parcheggio che è a diretto servizio del nostro quasi ex ospedale.
"Meglio tardi che mai" si dice in queste situazioni solitamente, ma in questo caso l'atteggiamento che sarebbe corretto assumere è di tipo più costruttivo. Dobbiamo ripensare gli spazi e l'accessibilità della nostra città !
Durante la summer school organizzata dall'università IUAV di Venezia a Noale lo scorso settembre, abbiamo discusso con uno studente che ci ha raccontato di come nella sua attività di analisi del nostro comune ha seguito e filmato una mamma con la sua carrozzina mentre attraversava il centro di Noale dimostrando come questa incontrasse molte difficoltà nel proprio percorso esponendosi anche a notevoli rischi . Una riqualificazione del centro storico di Noale che renda fruibile e accessibile la nostra città è possibile partendo dallo studio dei percorsi e dei flussi, dall'eliminazione delle barriere architettoniche, dalla messa in sicurezza dei percorsi pedonali.
Dobbiamo pensare ad una città dove gli spazi siano a misura d'uomo, dove la mamma con la carrozzina, il signore anziano e il bambino possano muoversi nel contesto urbano e utilizzare gli spazi pubblici in tutta sicurezza . Le nostre esigenze di movimento nella città si stanno modificando, l'utilizzo dei mezzi a motore è sempre più limitato anche a causa dei costi, l'utilizzo sfrenato dell'automobile si converte in una riscoperta della mobilità lenta. Il grande traffico che una volta assediava Noale è fortunatamente diminuito anche grazie ai nuovi collegamenti stradali. Ciò che abbiamo ora in eredità è uno spazio urbano pensato per un sistema di spostamento che non funziona più come un tempo. E' arrivato il momento di aprire una vera discussione sulla viabilità.
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