STATUTO
Lista civica: "Progetto dei Noalesi"
Titolo I:
Art. 1 Costituzione:
È costituita l’associazione Progetto dei Noalesi con la sigla “PdN”.
Essa ha la propria sede nel comune di Noale ed è retta dal presente statuto.
Art. 2 Scopi dell’associazione:
L’associazione PdN si costituisce per partecipare alle elezioni amministrative del comune di Noale e per appoggiare, supportare e partecipare alle varie iniziative di carattere elettorale (provinciale, regionale e nazionale).
L’associazione PdN, inoltre, promuove, sostiene e favorisce ogni qualsiasi iniziativa proposta dai membri dell’associazione stessa o da organizzazioni terze a carattere sociale, culturale e lavorativo che siano rivolte alla cittadinanza o di specifico interesse dell’associazione stessa.
Art. 3
Il Progetto dei Noalesi non persegue finalità di lucro bensì scopi e fini di tipo sociale e politico.
I soci del Progetto dei Noalesi mantengono la libertà di adesione ad altre associazioni di tipo politico e non, a livello nazionale ed internazionale.
Titolo II:
-Soci progetto
Art. 4
I soci del Progetto dei Noalesi si distinguono in:
a) Soci ordinari,
b) Soci fondatori,
c) Soci sostenitori,
d) Soci onorari.
Art. 5
Come soci fondatori sono riconosciuti i firmatari del presente statuto.
I soci ordinari si riconoscono nelle persone che aderiscono all’associazione.
La qualità di socio sostenitore si riconosce in chi conferisce una quota di almeno tre volte maggiore rispetto alla quota ordinaria.
Soci onorari sono i cittadini che per particolare personalità recano prestigio all’associazione. La qualità di socio onorario si ottiene su delibera dell’assemblea dei soci successiva alla proposta del Consiglio Direttivo.
Art. 6
L’età minima per accedere allo status di socio è di anni sedici. La domanda di ammissione all’associazione in qualità di socio, controfirmata da un socio, deve essere presentata al consiglio direttivo, approvata dal presidente, e votata a maggioranza qualificata dal Consiglio Direttivo stesso.
Art. 7
La qualifica di socio dispone l’accettazione delle norme dello statuto, il pagamento della quota associativa stabilita, dal consiglio direttivo ed approvata dall’assemblea dei soci, e l’obbligo di osservare le delibere ed i regolamenti approvati dagli organi sociali.
Art. 8
I soci hanno diritto di:
a) Votare nelle assemblee sociali
b) Sottoscrivere le candidature per proporre i nuovi soci.
c) Eleggere i membri del consiglio direttivo con voto segreto.
d) Candidarsi alle cariche politiche e sociali
Art. 9
I soci fondatori individuano il consiglio direttivo per il primo mandato. Successivamente hanno diritto ad avere tre posti riservati nel Consiglio direttivo dell’associazione.
Art. 10
La qualità di socio si perde:
a) Per mancato rinnovo della quota associativa annuale,
b) Successivamente alla presentazione per iscritto delle dimissioni del socio,
b) Successivamente alla presentazione per iscritto delle dimissioni del socio,
c) Per gravi inadempienze o per altri gravi motivi quali condotte disonorevoli dentro e fuori l’associazione, su delibera a maggioranza dei due terzi e a voto segreto del Consiglio Direttivo.
La perdita della qualità di socio non prevede il rimborso della quota associativa né di eventuali donazioni da lui effettuate.
Titolo III:
-Organi Sociali
Art. 11
Organi Sociali:
a) Assemblea dei Soci
b) Consiglio Direttivo
c) Presidente (vicepresidente)
d) Segretario
Art. 12
L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci e si riunisce una volta all’anno in seduta ordinaria, nonché in seduta straordinaria quante volte sia richiesto dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci che hanno diritto al voto.
La convocazione è fatta a cura del Presidente o dal Segretario con avviso individuale con comunicazione scritta, telefonica, fax, mail, sms diramato almeno sette giorni prima, in caso di assemblea ordinaria, contenente l’indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e relativo ordine del giorno. L’ordine del giorno viene elaborato dal Consiglio Direttivo.
L’assemblea è presieduta dal segretario, che eleggerà il presidente dell’assemblea stessa.
Art. 13
Funzioni dell’assemblea dei soci:
a) Approvare il bilancio consuntivo
b) Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo.
c) Nominare i soci onorari
d) Votare le proposte del consiglio direttivo su varie materie.
e) Fissare le quote di iscrizione presentate dal Consiglio Direttivo.
f) Modifica del presente statuto attraverso una delibera assembleare presa in seduta straordinaria, votata a maggioranza di 2/3.
Art.14
Hanno diritto al voto tutti i soci in egual misura. Ogni socio esprime un voto singolo, sono ammesse un massimo di tre deleghe per socio.
Art.15
Le delibere assembleari sono prese con voto a maggioranza assoluta in presenza di almeno la metà più uno dei soci in prima convocazione. In caso di mancato raggiungimento del numero legale, in seconda convocazione le delibere sono prese con voto a maggioranza assoluta dei presenti.
In caso di parità prevale il voto del presidente.
Art. 16
Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri eletti dai soci a scrutinio segreto; il consiglio direttivo rimane in carica per un anno e successivamente deve essere rinnovato.
Tre seggi del consiglio direttivo devono essere destinati ai soci fondatori.
Il consiglio direttivo è composto da:
a) Presidente dell’associazione
b) Segretario Politico
c) Vicepresidente
d) Responsabile amministrativo
e) Responsabile della comunicazione
f) Due consiglieri eletti tra i soci
Art 17
Si riconoscono a capo del Consiglio Direttivo le seguenti funzioni:
a) Determinare le quote associative entro il trenta Novembre di ogni anno a valere per il primo anno successivo.
b) Accogliere o respingere le domande di ammissione alla qualità di socio.
c) Approvare provvedimenti disciplinari od eventuali provvedimenti espulsione.
d) Provvedere alla convocazione dell’assemblea dei soci ed elaborarne l’ordine del giorno.
e) Stabilire le linee generali su cui si assesta la politica dell’associazione.
f) Nominare commissioni attribuendone poteri
g) Affidare compiti speciali a soci o membri esterni ai quali si affida l’associazione.
h) Predisporre il bilancio da sottoporre all’analisi dell’assemblea dei soci.
i) Intraprendere ogni azione politica, sociale e materiale che soddisfi le esigenze dall’associazione.
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente ed assegna altri particolari incarichi ad altri Consiglieri.
Art. 18
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o dal segretario ogniqualvolta lo riterranno opportuno, o quando sia richiesto da almeno un terzo dei componenti.
Le decisioni del Consiglio vengono prese a maggioranza assoluta dei presenti e fatte constatare da verbali scritti su apposito libro. I verbali dovranno essere firmati dal Presidente o da chi ne fa le veci e dal Segretario ed il loro contenuto farà piena fede.
Per la validità delle adunanze del Consiglio Direttivo occorre la presenza di almeno due terzi dei Consiglieri in carica compreso il Presidente o chi ne fa le veci.
Art 19
Il consiglio direttivo decade per decorso del termine annuale, per dimissione della maggioranza dei membri oppure per mozione di sfiducia votata dall’assemblea dei soci appositamente convocata.
Art. 20
Al Presidente o, in sua assenza o impedimento, al Vice Presidente, spetta la rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei Soci e dei terzi.
Convoca il Consiglio direttivo, ne presiede le adunanze e sottoscrive per il Consiglio stesso i bilanci e svolge ogni altra funzione prevista dal presente statuto.
Art 21
Il Segretario ha il compito di adempiere ai compiti di segreteria e di verbalizzazione delle adunanze del Consiglio Direttivo e della Assemblea Soci.
Detiene i rapporti con il pubblico, la stampa, coordina gli eventi e le manifestazioni o le occasioni pubbliche di incontro con gli iscritti e non.
Il segretario indica la linea politica e tutte le azioni volte al perseguimento dei fini dell’associazione.
Titolo IV:
-Candidature
Art.22
Le candidature per le elezioni amministrative alle quali l’associazione Progetto dei Noalesi parteciperà, saranno disposte da una delibera assembleare su proposta del Consiglio Direttivo, sempre nel rispetto dei criteri di candidabilità.
Titolo V:
-Rappresentanza e funzione politica
Art. 23
I candidati che concorreranno in nome e per conto della “Lista” espressione dell’Associazione sia in qualità di Sindaco, Consigliere Comunale, Assessore, membro di Commissioni Consiliari o di Enti e/o Associazioni di nomina Comunale, accettano di rappresentare nelle varie sedi la volontà espressa dal Comitato Direttivo e a tal scopo devono concordare con Esso la propria attività, dichiarazioni pubbliche, indirizzo di voto.
Ogni volta che venissero richieste prese di posizione che vincolano l’Associazione, il soggetto eletto si impegna a comunicare preventivamente al Comitato Direttivo l’argomento al fine di determinare assieme l’indirizzo da seguire e l’eventuale posizione da sostenere.
Qualora il soggetto eletto non mantenga fede alla corretta rappresentanza della volontà dell’Associazione, il Presidente provvederà ad emettere un primo ammonimento scritto che avrà la funzione di sottoporre al Comitato Direttivo la necessità di adottare un eventuale provvedimento disciplinare. Qualora tale atto non fosse sufficiente a dirimere le posizioni in contrasto, il Comitato Direttivo adotterà l’eventuale provvedimento di espulsione. Le decisioni verranno prese con le maggioranze disposte dall’art.10.
Art. 24
Il simbolo della Lista, le pubblicazioni, i diritti di qualunque genere maturati nel periodo del mandato elettorale sono di esclusiva proprietà ed uso dell’Associazione.
Titolo VIDisposizioni finali e transitorie
Art.25
La durata dell’Associazione è illimitata.
L’assemblea dei soci in seduta straordinaria può deliberare lo scioglimento dell’Associazione.
In caso di scioglimento l’assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori; tutti i beni di proprietà dell’associazione che residueranno dopo aver onorato debiti e impegni economici saranno devoluti in beneficenza a una o più organizzazioni no profit a scelta dell’assemblea.
Art.26
Per quanto qui non espressamente statuito o previsto si farà riferimento a quanto previsto dalla Legge.
Art. 27
Il primo direttivo durerà in carica per un anno o comunque fino alla prima elezione degli organi sociali e sarà composto da sette membri individuati fra gli ispiratori dell’Associazione nonché soci fondatori, tali: Tegon Gianni, Scavezzon Paolo, Neri Giovanni, Gambato Claudio, Bettiolo Luigi, Pelizzon Oleno, Mounecif Radouan Andrea.

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