Ormai da qualche giorno nel Progetto dei Noalesi si discute su come rendere realizzabili i punti di programma di mandato con il quale la nostra lista si presenta alle elezioni municipali. Abbiamo discusso e stiamo discutendo di Scuola e della centralità che questo tema dovrà avere nel corso della prossima legislatura. Quando parliamo di scuola però, non dobbiamo riferirci solamente alla necessità di provvedere alla messa in sicurezza dei complessi scolastici, ma anche all'idea di promuovere un nuovo modo di fare scuola attraverso un insegnamento che valorizzi la cultura e le tradizioni locali, insegni l'educazione civica, l'ecologia e la cultura della partecipazione alla gestione della cosa pubblica. Inoltre è essenziale che la scuola del futuro sia in grado di creare sinergie con il territorio e le sue aziende; Noale ha l'opportunità di ospitare un istituto scolastico superiore che potrebbe avere un'importanza centrale nello sviluppo dell'economia del paese. La possibilità per la scuola e gli attori economici che operano nel mercato dell'industria e dell'artigianato di entrare in contatto costante e costuire attraverso dei concreti periodi di inserimento professionale, un vero sistema di formazione ad "alternanza" . La scuola deve essere il centro della formazione del lavoratore adulto che, non più stabilmente inserito nel mercato del lavoro anche a causa della crisi, necessita di una formazione specializzata per poter ritrovare il suo posto all'interno del sistema produttivo. Continueremo a confrontarci su questo tema con tutti i cittadini ascoltando le vostre proposte! E' dalla scuola che si costruisce il futuro della nostra città!
Eccoci qui Gianni, a cinque anni dalla tua prima
elezione come Consigliere Comunale per la lista
“Progetto dei Noalesi” . Ripensando al tuo percorso cosa vuoi dirci della tua esperienza?
Come prima esperienza è stata assolutamente positiva, mi ha
permesso di mettermi concretamente in gioco e portare la voce dei cittadini e
le istanze del nostro programma all’interno del Consiglio Comunale. Non posso
negare che mi sia servito un po’ tempo per entrare nel meccanismo del Comune
perché, nonostante fossi al corrente delle problematiche del paese, gestirle
nel contesto dell’amministrazione richiede un certo livello di dimestichezza.
Devo però aggiungere una cosa, nonostante in Consiglio Comunale ci siano state persone
sensibili e competenti non posso negare il
fatto che le assenze permanenti di un consigliere comunale e un assessore che
non condividevano più le idee con il proprio gruppo, hanno reso molto difficile
l’attività amministrativa complicando le cose in alcuni momenti. Io credo che se
un rappresentante dei cittadini non condivide più le idee del gruppo con il quale
è stato eletto deve assumersi le responsabilità di prendere la propria strada e
farsi da parte. Personalismi di questo tipo hanno influenzato pesantemente i
lavori del consiglio comunale nel corso dell’ultima legislatura e fortemente rallentato
il processo decisionale.
In cinque anni sono successe molte cose nel
Comune di Noale quali sono i temi che ti sono stati più a cuore e perché ?
Sicuramente la questione dell’ospedale, servizio essenziale
per la comunità che deve essere
garantito con il pieno impegno dell’amministrazione comunale. Oltre a questo mi
sento di sottolineare l’ottimo lavoro fatto nella costruzione della nuova casa
di riposo, che rappresentava la principale sfida della trascorsa amministrazione,
ma anche un punto centrale del nostro programma politico per il quale abbiamo
speso tutto il nostro impegno. Bisogna dire però come siano stati spesi una
serie di interventi di ordinaria amministrazione che hanno oggettivamente migliorato le infrastrutture
del nostro paese e portato accorgimenti che hanno reso più facile la fruibilità
e l’accesso ai servizi nel nostro Comune.
Lo spirito che mi spinge oggi a rimettermi in gioco è quello di
continuare con le cose positive che ha fatto la scorsa amministrazione e
completarle attraverso un dialogo costante, su problemi e soluzioni, con i cittadini
di Noale
Quali sono i principi che hanno guidato la
tua attività di consigliere ?
Diciamo che ho deciso, insieme al gruppo del Progetto dei
Noalesi, di affrontare il mandato senza nessun preconcetto ideologico. Abbiamo
esaminato uno per uno i provvedimenti portati all’ordine del giorno e nel momento in cui li
abbiamo considerati utili a risolvere i problemi del paese li abbiamo
condivisi, integrati con le nostre idee in un clima di confronto e discussione
serena. Molte volte bisogna puntare al compromesso perché fermarsi su posizioni
prese a priori, può rivelarsi controproducente.
Un esempio, in una recente seduta di consiglio
comunale, ha riguardato la delibera sul County Hospital sulla base del progetto
della Regione Veneto che prevede l’attivazione di un servizio per quaranta
posti letto nel comune di Noale. Su tale proposta il gruppo consiliare facente capo al candiato sindaco Andreotti, si è ancorato all'idea di mantenere il servizio all’interno del monoblocco ospedaliero
mentre il progetto regionale prevede lo sfruttamento della struttura della
nuova casa di riposo. La posizione che ho espresso in Consiglio rileva come in
questo momento l’ospedale di comunità sia un servizio essenziale che il nostro
Comune deve offrire ai cittadini per cui le lungaggini legate a posizioni
ideologiche non possono far altro che complicare le cose. La cosa importante è
avere il County Hospital, non possiamo continuare per mesi a discutere su dove
deve andare.
Hai incontrato qualche difficoltà durante
la tua attività di opposizione?
All’opposizione non ho quasi mai trovato un sostegno dai
colleghi e molto spesso mi sono trovato completamente da solo nelle mie
posizioni nei confronti della maggioranza. Mi è più dispiaciuto, lo ribadisco,
non essere riuscito a condividere un percorso costruttivo in quanto è sempre
stato difficile discutere con gli altri esponenti dell’opposizione.
Invece quali dovrebbero essere le decisioni
che il futuro Sindaco di Noale dovrebbe mettere in atto con urgenza subito dopo
l’elezione ?
Il nuovo Sindaco si troverà ad avere un nuovo ruolo attivo
nell’ambito delle politiche dell’occupazione. La crisi degli ultimi anni ha
aumentato le difficoltà e qualcuno ha perso il proprio lavoro. Il nuovo Sindaco
deve farsi carico di una politica sociale di sostegno alle famiglie noalesi non tralasciando di impegnarsi in prima persona a sostegno delle
aziende virtuose che lavorano nell’innovazione, creando le condizioni
per attirare nuovi investimenti nel territorio e nuovi posti di lavoro. Bisogna
ripartire dal lavoro, come dicevo, ma anche dalla scuola,e con questo non
intendo solamente la messa in sicurezza dei complessi scolastici che è un’azione
urgente e necessaria sia nel capoluogo che nelle frazioni. ,intendo una chiara
ridefinizione di programmi scolastici con un’offerta formativa che valorizzi i
nostri ragazzi e insegni anche la cultura civica e il rispetto del
territorio.
Quali sono state le motivazioni che hanno
spinto il Progetto dei Noalesi a condividere il proprio percorso con il sindaco
uscente Michele Celeghin?
Come sottolineavo prima l’amministrazione Celeghin negli ultimi cinque anni ha portato a casa dei buoni risultati, dialogando con noi sul merito dei provvedimenti che dovrebbero
essere affrontati senza pregiudizi in quanto di importanza centrale per tutta
la comunità. In questa tornata elettorale abbiamo deciso di portare avanti il nostro
programma, elaborato grazie al contributo di tantissimi cittadini di Noale e
siamo riusciti a trovare una convergenza di scopi anche con il nuovo gruppo del Sindaco uscente. Una visione ma anche un percorso condiviso nel pieno rispetto
degli interessi e della partecipazione di tutti i noalesi , sempre convinti che un Consiglio Comunale debba essere composto non di buoni politici, ma di buoni amministratori.
In data odierna il Progetto dei Noalesi ha tenuto la prima conferenza stampa di presentazione della campagna elettorale per le amministrative 2014 in presenza dei giornalisti delle testate locali nella sede dell'associazione in via Moniego Centro. I membri della squadra, guidata dal segretario Claudio Gambato e dal consigliere Gianni Tegon hanno presentato ufficialmente il nuovo simbolo ed il programma elettorale punto centrale della proposta politica del Progetto dei Noalesi. Dopo un periodo di discussione, riflessione e scambio con la cittadinanza sui temi centrali e sulle problematiche presenti nel comune di Noale siamo arrivati alla conclusione che per rendere questa città un posto migliore sia necessario un progetto condiviso, un dialogo tra tutti gli attori della società civile noalese. Qui inserito il comunicato stampa ufficiale del gruppo:
ELEZIONI 2014 P.d.N. : Progetto dei Noalesi
Il P.d.N. è una
lista fondata da persone che hanno preso le distanze dalla politica. Nasce nel
2009 con lo scopo di contribuire alla costruzione di una società cittadina nuova: aperta, solidale, giusta, sicura. Si
fonda sul rispetto civico, la valorizzazionedel merito e la capacità di
soddisfare i bisogni della parte debole della collettività. E’ formata
da cittadini che hanno profondi valori etici ,si prefiggono ed intendono ridar
voce, fiducia, aiuto, supporto materiale e morale a tutti i soggetti e gruppi
familiari spesso emarginati da ogni istituzione.
Abbiamo deciso di sostenere la candidatura dell’attuale
Sindaco Michele Celeghin. In 5 anni di opposizione ci siamo sempre confrontati con spirito
costruttivo ma non siamo riusciti a far comprendere alle altre minoranze che
solo elaborando strategie e progetti comuni si possono ottenere risultati positivi per il bene dei cittadini.
Dichiara il Segretario Claudio Gambato: “il Sindaco Celeghin
ha condiviso con il nostro capolista Gianni Tegon il programma e le proposte ivi contenute che si fondano su
punti definiti e rientrano nella nostra visione di una Noale futura etica ”
Il programma vuole dare delle prospettive future ai giovani, azioni concrete per il sostegno delle famiglie rimaste senza reddito a causa
della crisi ed una serie di interventi mirati a migliorare la qualità della
vita dei cittadini. Tali interventi concerneranno il mantenimento dell’Ospedale
di Noale, la messa in sicurezza per i plessi scolastici ed una
riflessione partecipata e condivisa sulla viabilità del centro.
Questa nuova politica, in netta controtendenza all’attuale è
un messaggio di sfida che il Presidente Tegon supportato dal Progetto dei
Noalesi propone ai cittadini di Noale ma non solo, anche all’intero circondario
del Mirese, perché questi valori che intendiamo fortemente perseguire sono dettati dal desiderio di salvaguardia
sociale di cui, oggi, devono farsi carico le amministrazioni!
Il Progetto dei Noalesi lancia la campagna "INSIEME per MIGLIORARE" per le elezioni amministrative 2014
A qualche settimana dalle elezioni che vedranno chiamare i cittadini alle urne per l'elezione del nuovo Sindaco e della nuova amministrazione, il Progetto dei Noalesi fa un bilancio degli ultimi cinque anni di attività in Consiglio Comunale. Sono stati cinque anni di impegno e dedizione nei quali il nostro consigliere Gianni Tegon ha rappresentato la voce di tutti i cittadini noalesi e portato difeso in consiglio i punti del nostro programma per il quale abbiamo ricevuto il nostro mandato . Sono stati anche cinque anni di fatica in quanto risulta difficile riuscire ad essere determinanti e far accettare le proprie idee e proposte quando ci si trova soli all'opposizione. Ciononostante il Progetto dei Noalesi ha voluto avere un dialogo attivo con tutti i cittadini, fatto di scambi di idee e segnalazioni di situazioni di disagio perché restiamo convinti che solo attraverso la partecipazione alla decisione pubblica un'amministrazione possa essere veramenta attenta ai bisogni dei cittadini . Ma ciò è possibile solamente in presenza di una informazione chiara e trasparente, che possa mettere tutti noi cittadini in condizione di poter scegliere e decidere nell'interesse della collettività. Il nostro programma è costruito partendo dall'idea che un Comune per prima cosa debba garantire il buon funzionamento dei propri servizi, del proprio apparato ed il benessere della comunità che lo abita. La nostra nuova squadra guidata da Gianni e dal nostro segretario Claudio Gambato e tutti i noalesi che ci hanno aiutato nella redazione del nostro programma credono in quest'ideale!