lunedì 24 giugno 2013
giovedì 23 maggio 2013
Il cassonetto del peccato II°
comuni limitrofi e oplà come d'incanto ti ritrovi al mattino
questo scempio,forse oltre ai cassonetti con chiavetta
dovevamo pensare a delle aree videosorvegliate???
Si accettano consigli!
lunedì 13 maggio 2013
Un nuovo spot per la campagna elettorale??

Consigliere Gianni Tegon
Consulente del lavoro iscritto
all’ordine professionale di Venezia, anni 70, coniugato. Già funzionario
dell’ospedale civile di Mestre e sindacalista della Uil ospedalieri. Dirigente
ed attualmente collaboratore dell’US Calvi Noale. Presidente dell’associazione
“Progetto dei Noalesi”.
Programma di mandato:
Il programma presentato in sede elettorale dalla lista
Progetto dei Noalesi e i suoi punti fondamentali sono alla base del programma
di mandato, seguito nello svolgimento del ruolo di Consigliere comunale e
capogruppo consiliare.
Il programma di mandato si centra fondamentalmente sulla
promozione e realizzazione di opere pubbliche e interventi che permettano un
concreto miglioramento della vita dei cittadini. Questo parte sostanzialmente
dalla riqualificazione urbanistica, sociale, commerciale del capoluogo del
comune ma, con attenzione particolare alle frazioni in ordine al loro sviluppo
e completa integrazione nel sistema “Noale”.
Questi obiettivi si possono raggiungere attraverso il
miglioramento della viabilità interna del comune, mediante la realizzazione
della bretella a ovest, di sottopassi nella linea ferroviaria, di nuovi
parcheggi, l’illuminazione dei passaggi pedonali e una generale messa in
sicurezza del sistema viario noalese.
Nel medesimo ambito è riconosciuta come obiettivo
fondamentale la riqualificazione della piazza XX settembre, della Rocca dei
Tempesta e la pedonalizzazione del centro storico.
Focale poi è l’attenzione attribuita alla realizzazione
di quegli interventi di ordinaria manutenzione alle infrastrutture comunali, in particolare le scuole, atti a garantirne l’efficienza e la fruibilità da parte della cittadinanza.
Altri punti centrali del programma di mandato consistono
nell’esercizio di pressione per la soluzione del problema legato alla struttura
ospedaliera di Noale, nel recupero dell’ex Consorzio Agrario.e nella valorizzazione degli spazi verdi .
mercoledì 8 maggio 2013
Il cassonetto del peccato
A seguito di alcune segnalazioni ricevute dai cittadini abbiamo avanzato all'attenzione del Sindaco e dell'amministrazione comunale, la situazione di criticità rispetto al posizionamento di alcuni cassonetti dei rifiuti nel territorio del comune di Noale. Violazione palese delle norme del codice della strada che all'articolo 25 dispone come "I cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo e natura devono essere collocati in modo da non arrecare pericolo od intralcio alla circolazione." Mentre nel regolamento attuativo del codice della strada si dice all'art 152 che "Gli spazi riservati allo stazionamento sulla carreggiata dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, non fisicamente delimitati, devono essere segnalati con una striscia gialla continua di larghezza 12 cm. In corrispondenza della parte di delimitazione parallela al margine della carreggiata è vietata la sosta in permanenza.".
Il posizionamento dei cassonetti dei rifiuti in aree pedonali come in questa foto, scattata in via Perosi, vicino all'ingresso della scuola per l'infanzia, è di grave intralcio al traffico pedonale. Considerando come la contiguità alla scuola materna e all'area di verde pubblico di Noale 2 attiri un alto numero di mamme con bambini e passeggino, non possiamo che ritenerlo un problema!
In questa foto vediamo bene come il posizionamento dei cassonetti è oltre che di intralcio alla circolazione pedonale, completamente a ridosso di una zona verde. Adagiati direttamente sul terreno impediscono la pulizia della zona da detriti, pezzi di vetro e liquidi che provocano la formazione di cattivi odori. Questa volta la norma violata è all'articolo 15 del "Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e per la pulizia del territorio" che dice:" I contenitori dei rifiuti urbani devono essere preferibilmente dislocati in appositi siti opportunamente allestiti con piazzole pavimentate ai fini dell’ igienicità, dell’agevolezza delle operazioni di svuotamento e asporto, di una efficace operazione di pulizia da parte del Gestore del servizio, della salvaguardia delle esigenze di circolazione e traffico, nonché dell’armonico inserimento con altre opere di arredo urbano. Nell’ allestimento dei suddetti siti si dovrà evitare la creazione di barriere architettoniche che costituiscano ostacolo alla deambulazione di disabili (...)".
Insomma, se si fanno le regole perché i primi a non rispettarle sono i membri di questa amministrazione? si parla di una questione di ordinaria amministrazione, non si parla di interventi da milioni di euro. La qualità della vita delle persone si migliora attraverso l'attenzione alle piccole cose e con un po' di buonsenso. Una città più pulita e ordinata sarebbe una cosa buona per tutti.
Ringraziamo il nostro amici per le foto e per le segnalazioni!
Se avete altre segnalazioni da farci rispetto a quest'argomento non esitate a scriverci! progettodeinoalesi2507@gmail.com
giovedì 2 maggio 2013
Un problema di sicurezza urbana: il manto stradale del centro di Moniego
A seguire il testo dell'interrogazione presentata dal nostro rappresentante durante il consiglio comunale del 29 aprile 2013:
Dopo varie
richieste da parte di alcuni cittadini
noalesi sulla situazione precaria del manto stradale nel centro di Moniego per
la quale vi sono da anni forti vibrazioni al passare degli automezzi arrecando
alle abitazioni prospicienti forti sollecitazioni strutturali, si sono attivate
azioni come la raccolta firme per sollecitare questa amministrazione ad
attivarsi con ogni mezzo per intervenire celermente per la risoluzione del
problema.
Questa situazione si sta protraendo oramai da anni
con rattoppi di vario genere con risultati temporanei, il nostro Segretario ha
ricevuto dal Sindaco in via ufficiale garanzie sull’ intervento di Veneto Strada
che dovrebbe avvenire a primavera 2013.
Ci piacerebbe sapere e vedere i documenti in vostro possesso di come l’ente si è impegnato alla risoluzione del problema, con quali tempi, inoltre tempo addietro avevamo chiesto di poter togliere i platani in centro a Moniego per cosi garantire maggior sicurezza al manto stradale che a causa delle radici degli stessi, avverte numerosi avvallamenti causando cadute di vario genere come quella ad esempio avvenuta pochi giorni fa avente come attrice una signora caduta a causa di alcune buche nel piazzale davanti al bar, con il risultato di frattura spalla, caviglia e polso.
Per tanto chiediamo un intervento urgente per la messa in sicurezza del centro e un sollecito a Veneto Strada per l’intervento risolutivo al cedimento del sottofondo stradale e l’eliminazione dei platani dalle aiuole . All’interrogazione chiediamo risposta scritta.
Ci piacerebbe sapere e vedere i documenti in vostro possesso di come l’ente si è impegnato alla risoluzione del problema, con quali tempi, inoltre tempo addietro avevamo chiesto di poter togliere i platani in centro a Moniego per cosi garantire maggior sicurezza al manto stradale che a causa delle radici degli stessi, avverte numerosi avvallamenti causando cadute di vario genere come quella ad esempio avvenuta pochi giorni fa avente come attrice una signora caduta a causa di alcune buche nel piazzale davanti al bar, con il risultato di frattura spalla, caviglia e polso.
Per tanto chiediamo un intervento urgente per la messa in sicurezza del centro e un sollecito a Veneto Strada per l’intervento risolutivo al cedimento del sottofondo stradale e l’eliminazione dei platani dalle aiuole . All’interrogazione chiediamo risposta scritta.
Consigliere Gianni Tegon - Progetto dei Noalesi
Attendiamo impazienti una risposta dall'amministrazione!
martedì 30 aprile 2013
Le Interrogazioni del Progetto dei Noalesi al Consiglio Comunale dl 29 Aprile
In particolare in questo consiglio abbiamo presentato una serie di interrogazioni alla Giunta comunale e al Sindaco su alcune questioni e problematiche presenti nel nostro comune e che sono emerse grazie al nostro costante dialogo con i cittadini. La rete è sicuramente uno strumento utile in quanto permette la discussione e lo scambio di idee. La rete può essere un utile strumento della democrazia ma non la democrazia stessa. Il dialogo diretto con i cittadini, l'interazione vis-à-vis spazio Urbano, verificare direttamente le situazioni di disagio e riportare le proprie analisi in sede istituzionale, questa è la vera democrazia diretta.
Esponendo quindi la nostre osservazioni presentate in sede consiliare cogliamo l'occasione per ricordare a tutti come le vostre segnalazioni siano davvero importanti per noi! solo se uniamo le forze riusciremo a cambiare la Nostra Città!
Le nostre interrogazioni in breve
- A seguito di segnalazioni dei cittadini abbiamo chiesto chiarimenti per quanto concerne il posizionamento dei cassonetti dei rifiuti in aree non idonee, nelle quali è impossibile provvedere al lavaggio dell'area in violazione delle norme in materia di igiene e salute .
- Abbiamo destinato un'interrogazione scritta all'Assessore alla pubblica istruzione e al Sindaco stesso chiedendo un chiarimento sulla poco trasparente situazione del servizio mensa nei plessi scolastici del Comune. Attendendo una risposta scritta e l'accordo per effettuare un sopralluogo nei locali mensa
- Abbiamo chiesto quale sarà il destino degli uffici comunali da poco dislocati nei locali dell' Ulss 13 con un contratto di comodato d'uso per due anni ormai in scadenza. Dopo aver venduto all'asta palazzo Picchini, la vecchia sede degli uffici, dovremo pagare un canone di locazione all'Ulss o è stata prevista una seconda dislocazione in locali di proprietà del comune.
- Alcuni cittadini residenti a Moniego hanno partecipato alla nostra raccolta firme e a varie petizioni per richiedere a Veneto Strade la messa in sicurezza del fondo stradale della strada regionale 515 nel tratto di che attraversa il paese. Il passaggio di mezzi pesanti e le radici dei platani piantati a lato strada provocano cedimenti del manto stradale causando pericolose vibrazioni nelle abitazioni prospicienti . A seguito di una "promessa" dell'amministrazione di aver ottenuto dalla regione l'inizo dei lavori per primavera 2013, i cittadini vogliono vedere le carte. Cosa è stato previsto? Qual'è la data certa di inizio dei lavori?
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lunedì 29 aprile 2013
Ci vogliono soluzioni!

Diciamo che muoversi a Noale alle volte risulta un po' complicato! L'attuale piano di viabilità è paradossale, dobbiamo assolutamente mettere in sicurezza i percorsi ciclabili e pedonali! Spendere per fare una pista ciclabile "a caso" non ha molto senso se poi questa e di difficile utilizzo. Bisogna avere un'idea chiara in mente, una nuova e definitiva proposta di assetto viario per la nostra città!
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Ubicazione:
Noale VE, Italia
sabato 27 aprile 2013
Ripensare lo spazio urbano
"Meglio tardi che mai" si dice in queste situazioni solitamente, ma in questo caso l'atteggiamento che sarebbe corretto assumere è di tipo più costruttivo. Dobbiamo ripensare gli spazi e l'accessibilità della nostra città !
Durante la summer school organizzata dall'università IUAV di Venezia a Noale lo scorso settembre, abbiamo discusso con uno studente che ci ha raccontato di come nella sua attività di analisi del nostro comune ha seguito e filmato una mamma con la sua carrozzina mentre attraversava il centro di Noale dimostrando come questa incontrasse molte difficoltà nel proprio percorso esponendosi anche a notevoli rischi . Una riqualificazione del centro storico di Noale che renda fruibile e accessibile la nostra città è possibile partendo dallo studio dei percorsi e dei flussi, dall'eliminazione delle barriere architettoniche, dalla messa in sicurezza dei percorsi pedonali.
martedì 23 aprile 2013
Appunto sulla mensa scolastica
Analizzando la questione relativa alla mensa scolastica ci troviamo di fronte ad una situazione nella quale sembra che tutti vogliano scaricarsi a vicenda le responsabilità . Non possiamo avere la sicurezza aritmetica che vi sarà una sempre costante mobilitazione che permetterà il controllo del servizio mensa attraverso sistemi come quello dei comitati spontanei di genitori. Allo stesso tempo poi, non possiamo credere che attraverso il controllo dei genitori si potrà avere un quadro completo ed oggettivo che rispetti dei parametri prestabiliti di valutazione della qualità del servizio.
Quindi in questo senso, il Progetto dei Noalesi si fa promotore di una soluzione di monitoraggio attraverso una "Commissione di controllo qualità della mensa" che sia istituita e regolamentata attraverso un Regolamento comunale e che sia composta da rappresentanti dei genitori, rappresentati degli insegnanti, dell'Asl e del consiglio comunale, che periodicamente effettui una valutazione del servizio facendo anche attenzione al rispetto dei parametri di igiene e di qualità delle materie prime utilizzate per la preparazione dei pasti. Il comune di Chioggia più recentemente, ma in generale molti comuni italiani hanno adottato soluzioni di questo tipo; presentiamo un esempio tratto da un articolo de La Nuova Venezia (Chioggia: Commissione di controllo per le mense scolastiche).
Durante il prossimo consiglio comunale proporremo un'interrogazione tramite nostro capogruppo Gianni Tegon all' Assessore alla Pubblica Istruzione, per avere una risposta ufficiale sulla questione.
Se avete suggerimenti e idee anche in base a questa ipotesi di soluzione scriveteci! A breve nuovi aggiornamenti.
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giovedì 18 aprile 2013
mercoledì 17 aprile 2013
La torre dell'orologio torna alla città: merito o colpa?
Protagonista d'eccezionedi Noale in fiore, quest'anno è
stata la torre dell'orologio restaurata e riconsegnata alla città a circa un
anno dall'inizio dei lavori. Presenti alla cerimonia per il taglio del nastro
il sindaco Celeghin, l'assessore regionale Chisso, l'assessore ai lavori
pubblici Cervesato, il capogruppo di Uniti per Rinnovare Andreotti che ha avuto il proprio spazio per un intervento e altri consiglieri comunali. Un po' di rammarico da parte nostra in quanto a tale cerimonia è stato escluso il capogruppo del Progetto dei Noalesi in consiglio comunale Gianni Tegon unico escluso ( unico all'opposizione?).
Tra i complimenti
e gli applausi per un opera costata 750mila euro ( di cui 220mila di contributo
della Regione Veneto) è necessario ricordare come questo intervento fosse stato deciso già dalla precedente giunta Zalunardo. Si parla quindi di un periodo di oltre 7
anni da quando la precedente amministrazione ha deciso di realizzare il
restauro vincolando nel bilancio comunale i fondi per la realizzazione
dell'opera, periodo durante il quale la torre dell'orologio ha versato in
condizioni di instabilità strutturale, culminata con la caduta di alcune lastre
di pietra sulla strada sottostante. Diciamo che la fretta, nel restauro della Torre dei Tempesta, non c'è mai stata.
Ciò che colpisce in questo restauro sono quindi i molti anni attesi per la messa in cantiere dell'opera e l'investimento oneroso, necessario ma evitabile, se negli anni fosse realmente interessata la tutela del patrimonio architettonico della nostra città.
Il mantenimento in buono stato della Rocca, delle Torri e di tutti gli altri edifici storici che compongono il centro e la periferia di Noale è un dovere di qualsiasi amministrazione. Il patrimonio artistico e architettonico della nostra città ha un valore inestimabile ed è necessario che venga preservato e consegnato alle generazioni future in maniera responsabile.
La necessità di compiere un intervento, rimandato per anni nel susseguirsi delle varie giunte composte dai soliti noti della politica di periferia ( si, sempre gli stessi !), si è trasformata in un'ottima opportunità per farsi belli e prendersi gli applausi. Non ci siamo proprio.
Ciò che colpisce in questo restauro sono quindi i molti anni attesi per la messa in cantiere dell'opera e l'investimento oneroso, necessario ma evitabile, se negli anni fosse realmente interessata la tutela del patrimonio architettonico della nostra città.
Il mantenimento in buono stato della Rocca, delle Torri e di tutti gli altri edifici storici che compongono il centro e la periferia di Noale è un dovere di qualsiasi amministrazione. Il patrimonio artistico e architettonico della nostra città ha un valore inestimabile ed è necessario che venga preservato e consegnato alle generazioni future in maniera responsabile.
La necessità di compiere un intervento, rimandato per anni nel susseguirsi delle varie giunte composte dai soliti noti della politica di periferia ( si, sempre gli stessi !), si è trasformata in un'ottima opportunità per farsi belli e prendersi gli applausi. Non ci siamo proprio.
Ciò che serve è un piano di costante mantenimento e funzionalizzazione di quelle che sono testimonianze storiche vecchie oltre dieci secoli e che meritano, per rispetto nei confronti del nostro passato e del nostro futro,di essere valorizzate.
martedì 16 aprile 2013
Noale in fiore 2013
La scorsa domenica si è svolta la 34° edizione di Noale in fiore, manifestazione che da anni riempie le piazze della nostra città . L'affluenza è stata molto alta, più di sessantamila persone, secondo i dati della Proloco, hanno deciso di godersi la prima domenica di primavera nella città dei Tempesta tra espositori provenienti da tutta Italia con le proprie composizioni floreali .
Non possiamo quindi che ringraziare tutti i cittadini noalesi che con il proprio aiuto volontario hanno reso possibile la realizzazione dell'evento. In particolare noi del "Progetto dei Noalesi" vorremmo complimentarci con il nostro amico Luigi Bettiolo, presidente della Proloco ma anche membro della nostra squadra, per l'impegno, la dedizione e l'esperienza messa in campo nell'organizzazione della manifestazione .
Nonostante negli ultimi quattro anni i fondi destinati alla Proloco ed alle proprie attività siano stati dimezzati, l'organizzazione ha dimostrato di essere in grado di proporre iniziative di qualità che riescono a dare vita e ad animare la nostra bellissima città.Il successo della recente edizione non può che riempire d'orgoglio i cittadini noalesi. Manifestazioni come Noale in fiore riescono a presentare il lato migliore della nostra città.
Dal punto di vista dell'amministratore però, eventi di questo tipo dovrebbero essere considerati come interessanti laboratori per presentare nuove soluzioni pilota per la pianificazione urbana, consentendo di sperimentale ad esempio, la chiusura al traffico del centro storico in differenti forme, ma anche la pianificazione dei parcheggi, dei servizi di trasporto pubblico e la loro connessione con il centro storico.
giovedì 11 aprile 2013
Il punto della situazione: La mensa scolastica
Vi ringrazio per aver sollevato la questione relativa alla mensa
scolastica,perchè noi del Progetto dei Noalesi ne siamo convinti, è solo
grazie allo scambio di informazione tra i cittadini che i problemi del
nostro Comune possono essere realmente compresi!
Il Comune di Noale nel 2009 ha affidato il servizio refezione scolastica
per il triennio successivo (poi rinnovabile per altri 3 anni)ad una società
chiamata Gemeaz Cusin,recentemente assorbita dal gruppo
Elior,multinazionale francese da 4 miliardi di fatturato all'anno,presente
in 14 diversi paesi con le proprie attività di ristorazione.
Appare quindi chiaro come un gruppo di tali dimensioni non possa non avere
un approccio,come dire, industriale a tale tipo di
attività......comprendiamo dunque la preoccupazione per quanto riguarda il
pasto dei vostri figli.
L'acqua estratta dalle nostre falde è tra le più pure d'Italia,e
Veritas,effettua migliaia di controlli e prelievi analizzando un'infinità
di parametri durante tutto l'anno,ciò non toglie però che i sistemi di
tubatura delle scuole possano essere datati.
Non indifferenti a tutelare i nostri piccoli concittadini in qualsiasi caso
viste le segnalazioni non possiamo che attivarci e attivare una discussione
sullo stato del servizio mensa e del servizio scolastico più in generale!
Scriveteci e segnalateci ciò che per voi non funziona nel nostro Comune,il
confronto di idee è il modo migliore per trovare soluzioni ai problemi!
scolastica,perchè noi del Progetto dei Noalesi ne siamo convinti, è solo
grazie allo scambio di informazione tra i cittadini che i problemi del
nostro Comune possono essere realmente compresi!
Il Comune di Noale nel 2009 ha affidato il servizio refezione scolastica
per il triennio successivo (poi rinnovabile per altri 3 anni)ad una società
chiamata Gemeaz Cusin,recentemente assorbita dal gruppo
Elior,multinazionale francese da 4 miliardi di fatturato all'anno,presente
in 14 diversi paesi con le proprie attività di ristorazione.
Appare quindi chiaro come un gruppo di tali dimensioni non possa non avere
un approccio,come dire, industriale a tale tipo di
attività......comprendiamo dunque la preoccupazione per quanto riguarda il
pasto dei vostri figli.
L'acqua estratta dalle nostre falde è tra le più pure d'Italia,e
Veritas,effettua migliaia di controlli e prelievi analizzando un'infinità
di parametri durante tutto l'anno,ciò non toglie però che i sistemi di
tubatura delle scuole possano essere datati.
Non indifferenti a tutelare i nostri piccoli concittadini in qualsiasi caso
viste le segnalazioni non possiamo che attivarci e attivare una discussione
sullo stato del servizio mensa e del servizio scolastico più in generale!
Scriveteci e segnalateci ciò che per voi non funziona nel nostro Comune,il
confronto di idee è il modo migliore per trovare soluzioni ai problemi!
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martedì 9 aprile 2013
E i furti continuano ...
Mentre sulla stampa il nostro vicesindaco parla di sistemi di sorveglianza (vedi "La Nuova Venezia" 08/04/2013), nel nostro comune i furti continuano indisturbati. La scorsa notte infatti alcuni malviventi si sono intrufolati all'interno della scuola elementare "P. F. Calvi" di Briana rubando alcuni computer e altro materiale elettronico. Ciò che sorprende è che i ladri siano entrati forzando la porta della scuola senza che scattasse alcun tipo di sistema d'allarme. I bambini dell'istituto alla mattina si sono ritrovati le classi a soqquadro, cassetti aperti e banchi rovesciati, i ladri probabilmente si sono messi alla ricerca dei soldi solitamente raccolti dalle maestre per i viaggi di istruzione solitamente previsti per questo periodo.
Ciò che conta è che gli studenti ci rimettono ancora. La dotazione informatica all'interno delle nostre scuole è quasi nulla a causa dei tagli all'istruzione e alla mancata sensibilità educativa dei programmi scolastici rispetto alle nuove tecnologie, ma almeno prevedere un sistema d'allarme efficiente avrebbe potuto limitare i danni.
Prima di trasformare la nostra città in un "Grande Fratello" di orwelliana memoria nel quale ogni cittadino e costantemente controllato e ripreso, pensiamo a qualche semplice sistema di allarme? magari con maggiore attenzione alla manutenzione delle strutture pubbliche e delle scuole, cose del genere potrebbero facilmente essere evitate...
Ciò che conta è che gli studenti ci rimettono ancora. La dotazione informatica all'interno delle nostre scuole è quasi nulla a causa dei tagli all'istruzione e alla mancata sensibilità educativa dei programmi scolastici rispetto alle nuove tecnologie, ma almeno prevedere un sistema d'allarme efficiente avrebbe potuto limitare i danni.
Prima di trasformare la nostra città in un "Grande Fratello" di orwelliana memoria nel quale ogni cittadino e costantemente controllato e ripreso, pensiamo a qualche semplice sistema di allarme? magari con maggiore attenzione alla manutenzione delle strutture pubbliche e delle scuole, cose del genere potrebbero facilmente essere evitate...
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venerdì 5 aprile 2013
Convocazione Consiglio Direttivo
Via Moniego Centro – 30033 Noale (Ve)
Progettodeinoalesi2507@gmail.com.
Noale 05/04/13 Ai Sig. Componenti del Consiglio
Direttivo
Loro Sedi
Oggetto:Convocazione Consiglio Direttivo
Mercoledi 10 2013 Ore 18:00 |
Per esaminare:
-Comunicazioni del Presidente
-Valutazione lettere per Prefetto ed Assessore Regionale
-Valutazione prossimo Articolo per la Stampa
-Situazione comunale
-Pagamento tessere 2013
-Riflessioni su scenario politico
-Aggiornamento del Blog.
-Varie ed eventuali.
Si raccomanda vista l’importanza degli argomenti trattati la presenza e la puntualità.
Cordiali Saluti.
Il Presidente Il Segretario
· TEGON Gianni GAMBATO Claudio
mercoledì 27 marzo 2013
"Allarme cirminalità, servono più carabinieri e telecamere" Articolo da "Il Gazzettino di Venezia" 26/03/2013
giovedì 21 febbraio 2013
Consiglio Generale del 28/02/13
Via Moniego Centro – 30033 Noale (Ve)
Progettodeinoalesi2507@gmail.com.
Noale 22/02/13 Ai Sig. Componenti del Consiglio
Direttivo
Loro Sedi
Oggetto:Convocazione Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è convocato ai sensi dello vigente Statuto,presso la sede in via Moniego centro n° 54 ,Moniego di Noale,il giorno:
Giovedi 28 febbraio 2013 Ore 20:00 |
Per esaminare:
-Comunicazioni del Presidente
-Sostituzione NERI Gianni Componente del Consiglio Direttivo
-Stesura articolo per “NOALE NOTIZIE”.
-Situazione comunale
-Situazione tesseramento 2013
-Riflessioni su scenario politico
-Aggiornamento del Blog.
-Varie ed eventuali.
Si raccomanda vista l’importanza degli argomenti trattati la presenza e la puntualità.
Cordiali Saluti.
Il Presidente Il Segretario
· TEGON Gianni GAMBATO Claudio
mercoledì 9 gennaio 2013
Il PDN a confronto
Via Moniego Centro – 30033 Noale (Ve)
progettodeinoalesi@gmail.com.
IL PDN SI PRESENTA IN DITTA COSMO
Lunedì 26 novembre 2012 alle ore 12:00 una delegazione della Lista Civica dei Noalesi PDN, si è presentata presso l’azienda Cosmo di Noale per una visita agli impianti produttivi. Da subito ci siamo resi conto di come possono essere trattati anche i piccoli inconvenienti come una visita inaspettata e per certi versi scomoda visto il grande parlare di questi ultimi periodi. Un sopralluogo eseguito all’insegna della cordialità e della disponibilità della Ditta Cosmo con la messa a disposizione di una guida nella persona dell’ Ingegnere responsabile dell’Impianto che ha iniziato la presentazione illustrando nel dettaglio lo schema produttivo e il lay-out completo del sito di stoccaggio e lavorazione. Durante la spiegazione, vi sono state domande da parte dei componenti la delegazione alle quali sono state date esaustive e dettagliate risposte. Ogni dubbio circa la pericolosità delle lavorazioni, impattante sia le aree interne che esterne, è stato chiarito illustrando gli accorgimenti progettuali e realizzativi, nonché i controlli periodici sulle emissioni effettuati. Oltre che dall’azienda, da laboratori esterni e dalle strutture ARPAV. Particolare attenzione è stata data alla verifica di quanto alcune delle preoccupazioni manifestate da vari comitati siano sostanzialmente dettate da lecite preoccupazioni dovute alla non conoscenza delle realtà del sito produttivo. La critica è di non aver trasferito ai cittadini informazioni sulla sicurezza dell’impianto.. Si è passati poi ad una visita agli impianti della Cosmo Ambiente e Cosmo Scavi di via Mestrina. Tra una serie di “walking-floor” e tramogge verticali, tra siti di stoccaggio e di separazione, sistemi di videocontrollo, sistemi di verifica elettronica, cernite manuali e meccaniche si è potuto constatare che la grande “bagarre” che ultimamente si è messa in atto altro non è che il solito gran parlare senza conoscere la realtà dei fatti.
Dalla visita effettuata, nonostante la delegazione non fosse formata da scienziati, biologi e chimici, l’impressione finale è stata quella di un’attività che “riciclando ciò che a noi non serve più” rimette in circolo del materiale altrimenti destinato ad incrementare il degrado ambientale del quale siamo tutti corresponsabili.
Come esiste il riciclo della plastica e della carta, esiste anche quello degli inerti dell’edilizia e dei terreni. Stante il rispetto delle Leggi, delle prescrizioni, delle autorizzazioni e di ogni disposizione Amministrativa, l’attività visitata non ha nulla di diverso da qualunque altro insediamento industriale, anzi abbiamo notato – e questo possiamo affermarlo con cognizione di causa - un ambiente lavorativo ben organizzato, pulito ed ordinato.
Un ultima riflessione: il Gruppo Cosmo non è una multinazionale priva di scrupoli e poco sensibile agli interessi locali, bensì un’azienda cresciuta e sviluppatasi grazie alla capacità imprenditoriale di nostri concittadini - che in questo luogo da anni ci lavorano e vi abitano a pochi metri di distanza – sana ed in piena attività!
Al momento le bocce sono ancora in movimento, ma le premesse sono positive; per capirsi l’importante è parlarsi con chiarezza ed onestamente. Rimane il rammarico che a nessuno finora sia mai venuto l’ interesse di provare “de visus” quanto da noi sperimentato ovvero una visita effettuata senza pregiudizi. Dispiace leggere sulla stampa articoli basati solamente su opinioni pregiudiziali senza conoscere la realtà dei fatti.
IL Segretario PDN
GAMBATO Claudio
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